fonte articolo www.porteaperteitalia.org
Negli ultimi mesi, grazie soprattutto alla visibilità e all’attenzione scatenata dai Giochi Olimpici, le autorità cinesi hanno cercato di costruire un dialogo con il movimento delle comunità familiari pentecostali. Come ricorderete, queste comunità cristiane stanno conoscendo una notevole diffusione in Cina e fin dall’inizio sono state oggetto di vera e propria persecuzione, manifestatasi in svariati modi.A questi segnali distensivi ufficiali, però, si contrappongono le irruzioni che la Polizia continua a realizzare nelle stesse comunità, con l’arresto di centinaia di leader cristiani e l’imposizione ad almeno 400 studenti di vari college di smettere di frequentare qualsiasi riunione di culto.
Due istituti di ricerca – uno del governo – hanno organizzato il 22 e 23 novembre scorso un congresso senza precedenti, conclusosi con un accordo con i leader delle comunità familiari volto ad iniziare un dialogo costruttivo con le autorità locali. Il mese prima, il presidente della Chiesa delle Tre Autonomie (ovvero le uniche tre denominazioni protestanti riconosciute in Cina) ha dichiarato a un’assemblea di 200 leader cristiani di voler aiutare le comunità familiari protestanti e di voler provvedere loro delle Bibbie.
D’altra parte, gli attivisti per i diritti umani denunciano i veri e propri raid e gli arresti delle forze dell’ordine a danno di queste comunità, un segnale evidente dell’intento di restringere le libertà dei cristiani che non accettano l’ingerenza del governo nella dottrina biblica. Il governo cinese attraverso l’istituto della registrazione delle chiese tende a controllare l’insegnamento biblico e a snaturarne il messaggio, eliminandone parti essenziali. Le ultime irruzioni sono avvenute a Tai Kang (nella provincia di Henan), dove la polizia ha arrestato oltre 50 cristiani, e a Xiji (città di Zaozhuang, provincia di Shandong), dove le forze del Dipartimento di Sicurezza hanno interrotto una riunione di 50 leader di comunità familiari, arrestandone 20.
Vi ricordiamo l’azione in favore di Shi Wei Han (promossa da Porte Aperte), un cristiano arrestato per aver pubblicato Bibbie e libri cristiani.

Pingback: Cina: arriva la crisi economica, lo Stato intensifica il controllo anche sui cristiani « Carla Rivi e dj Mr Fox - musica cristiana