Archivi del mese: maggio 2008

Soft Rock Cristiano i Casting Crowns

I Casting Crowns sono una band di rock cristiano, vincitori di un Grammy Award e di un Dove Award nel 2007, il cui genere è soft rock. Il gruppo è stato creato da Mark Hall, responsabile del gruppo giovanile della First Baptist Church Downtown di Daytona Beach Florida, USA.

Scoperti da Steven Curtis Chapman, leggenda della musica cristiana contemporanea, i Casting Crowns hanno ricevuto un contratto discografico e sono saliti alla ribalta nel 2003 con il loro album di debutto dal titolo Casting Crowns. L’album è diventato velocemente uno degli album di debutto più venduti nella storia della musica cristiana. Il secondo disco, Lifesong, è stato pubblicatonel 2005 e raggiunse la nona posizione nella classifica Billboard. Entrambi gli album hanno ricevuto il disco di platino. Il terzo lavoro della band è intitolato The Altar and the Door e ha raggiunto al debutto la seconda posizione della classifica Billboard e la prima nella classifica Hot Christian Albums dopo il rilascio nell’agosto del 2007.

Mark Hall, il leader dei Casting Crowns, definisce il loro lavoro come qualcosa di affine a quello che il mondo chiama “predicare al coro”. In conformità con il “grande mandato” di Gesù, Hall descrive la loro musica come “ministerio di discepolato” (Vangelo di Marco 16,15)
Attualmente i membri dei Casting Crowns sono ministri alla “Eagle’s Landing Baptist Church” di McDonough, Georgia, dove la band suona durante i culti. Mark Hall conduce spesso la preghiera e il messaggio portato durante i mercoledì.

 

 

 

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Il marchio della bestia è già tra noi?

Ho recuperato questo video su You Tube, dopo averlo guardato riflettete un attimo sulle immagini , o come si diceva una volta contate fino a dieci prima di rispondere. Bless

 

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Klaus Moller un’appuntamento imperdibile con un carismatico danese

Klaus Moller evangelista danese di ritorno da una campagna di risveglio in Sud-America si trova in italia e più precisamente venerdì 30 Maggio 2008 alle ore 21.00 a Bologna presso il centro sportivo Barca e Domenica presso l’aula Magna dell’Istituto Barozzi di Modena dalle ore 16.00 (adiacente allo Stadio Braglia di Modena) in Via Monte Kosica con ingresso da Via Cittadella per condividere la Parola di Dio e le sue esperienze di risveglio cristiano. Praise & Worship   per info

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Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani

Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani 

La polizia di Shiraz, una città nel sud dell’Iran, ha arrestato i membri di tre famiglie di cristiani ex musulmani e ha confiscato i loro libri e i loro computer. Gli arresti sono iniziati alle 5 del mattino dell’11 maggio, quando due coppie, che stavano per imbarcarsi all’aeroporto di Shiraz, sono state fermate e condotte in carcere. Tutti e quattro sono stati sottoposti a interrogatori per ore “solo riguardo alla loro fede e alle attività della loro comunità familiare”, riferisce una fonte iraniana dell’agenzia Compass. I credenti fermati sono Homayon Shokohie Gholamzadeh, 48 anni, sua moglie Fariba Nazemiyan Pur, 40 anni, Amir Hussein Bab Anari, 25 anni e sua moglie Fatemeh Shenasa, 25 anni. Le due donne sono state rilasciate lo stesso giorno dell’arresto, Anari è stato trattenuto in carcere fino al 14 maggio e Gholamzadeh è tuttora detenuto. Due ore dopo l’arresto la polizia ha fatto irruzione nella abitazione di Hamid Allaedin Hussein, 58 anni, arrestando lui e i suoi tre figli adulti.

Un paio di giorni dopo, la polizia locale ha catturato due ex musulmani mentre parlavano in un parco cittadino. I due credenti appartengono a due diverse comunità familiari di Shiraz e sono tuttora in carcere.

Ci è stata riportata la notizia di un altro arresto avvenuto un mese fa ad Amol, nella provincia Mazandaran, vicino al mar Caspio. Due degli arrestati sono ex musulmani, di cui una è una donna incinta. Entrambi sono ancora in prigione e non abbiamo altre notizie a loro riguardo.

Negli ultimi due anni, il rigido regime shiita iraniano ha molestato e intimidito dozzine di cittadini coinvolti nella notevole crescita del movimento delle comunità familiari nella nazione. I convertiti dall’Islam vengono fatti oggetto di maltrattamenti fisici e psichici quando vengono trattenuti per giorni o settimane in isolamento.

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Lasciate Che i Bambini Vengano a Me – di Carla Rivi

copertina cd Le Città di Gesù  Questa è la copertina del nostro primo cd “Le Città di Gesù” è inutile nascondervi che l’ha disegnata nostro figlio penso che si veda; c’è Gesù che sta camminando in una Città, guarda caso la tua…, sorge una domanda – cosa ci fa Gesù nella mia city? Ma è semplice ti sta chiamando, scusa ma io non riesco a sentire, no te preocupe le sua voce è talmente potente, ma allo stesso tempo così delicata che tutti, ma proprio tutti possono ascoltarla, anche io che ho fatto……. Ripeto no te preocupe o se preferisci don’t worry(si scrive così vero!!) ti sta aspettando ti stiamo aspettando dove? Scrivici e intanto ascolta questa canzone “Lasciate che i Bambini Vengano a Me” (devi avere pazienza e cliccare qui. Bless Carla Rivi e Dj Mr Fox)

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L’Algeria ed il Cristianesimo

PORTE APERTE NEWS MAIL – 16 maggio 2008 

Algeria: I cristiani “contaminano l’Islam”.

Venerdì 9 maggio sei cristiani sono stati fermati dalla polizia mentre uscivano dall’abitazione di uno di loro, dopo aver avuto un incontro di condivisione e preghiera. Sono stati condotti al commissariato di polizia dove hanno passato la notte, per comparire il giorno dopo davanti al procuratore. L’accusa a loro carico è quella di “contaminare la fede dei musulmani”.

 

Dieci giorni prima, il 29 aprile, un altro cristiano è stato condannato a 300 euro di ammenda e a un anno di reclusione col beneficio della condizionale a Djilfa (240 km a sud di Algeri). Il fratello, che si è convertito 8 anni fa, è stato arrestato la mattina del 25 aprile, durante un controllo della polizia mentre viaggiava su un taxi collettivo. Gli agenti hanno trovato nei suoi bagagli una Bibbia e qualche libro cristiano. Questo fatto è stato sufficiente per farlo finire in carcere. Durante i cinque giorni della sua detenzione, i poliziotti lo hanno brutalmente minacciato per spingerlo a tornare all’Islam, ma non hanno usato violenza fisica.

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