Archivi del mese: settembre 2008

Miracolo in tribunale

Salmo 103:2 – “Benedici, anima mia il Signore e non dimenticare nessuno dei suoi benefici” 

Il pastore Gambo Boka della Nigeria settentrionale è stato falsamente accusato di avere rapito sua cognata Lois Garba, che era fuggita per non essere costretta a sposare un musulmano. Il tribunale islamico lo ha condannato a tre anni di carcere. Mentre insieme ad altri cinque cristiani, falsamente accusati, veniva condotto in cella ha detto “Dio ha un piano in tutto questo.La mia anima è in pace.”

Fisicamente il pastore Gambo non stava bene. Perdeva peso e si indeboliva, ma la sua fede si rinvigoriva sempre di più. Condivideva il Vangelo a molti compagni di prigione quasi tutti musulmani. “Dio mi sta consolando in questo luogo terribile” ha detto”So che le Sue promesse sono veraci. Mi mostrerà la Sua gloria.”

Il tribunale islamico gli ha concesso trenta giorni per ricorrere in appello. Nel nord della Nigeria la sua possibilità di vincere una causa contro dei musulmani era quasi nulla. Ma mentre i membri della sua comunità stavano pregando per lui, Dio ha compiuto un miracolo. Gambo e gli altri cinque cristiani sono stati assolti da un giudice islamico per mancanza di prove. 

“Questa è la grazia di Dio”, ha commentato un membro della sua comunità. “Le nostre preghiere sono state esaudite e la mia fede è stata fortificata. Le promesse di Dio sono sublimi”. Il pastore Gambo e gli altri cinque cristiani hanno lasciato il tribunale cantando e ringraziando Dio per il Suo intervento.

fonte articolo porte aperte italia

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Il timore del Signore – John Bevere – libri cristiani

Il Timore Del Signore - John Bevere

Il Timore Del Signore - John Bevere

“Temete il Signore, o voi che gli siete consacrati, poiché nulla viene a mancare a quelli che lo temono” (Salmo 34:9).John Bevere con questo libro lancia un messaggio importantissimo per il cammino cristiano “avere il timore del Signore”,la parola timore ci fa subito pensare ad una condanna ,ma non lo è ;non è la paura di Dio ma semplicemente il camminare nella Sua perfetta volontà. Avere il giusto rispetto di Dio ed una relazione intima con Lui, è quello che ci trtasforma da semplici credenti in veri Figli di Dio guidati dallo Spirito Santo. Libro imperdibile consigliatisimo!!!!    Bless

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Cristiani sottoposti a pressioni per rinunciare alla loro fede

Laos -Villaggio

Laos -Villaggio

 

Un ufficiale delle forze dell’ordine della provincia di Champasak, Laos, ha affermato che l’arresto e la detenzione di Khambarn Kuakham e Phoun Koonlamit, entrambi convertiti al cristianesimo, altro non è che un “semplice caso di incomprensione” sulle libertà religiose in quel paese, secondo quanto ha riportato la Human Rights Watch for Lao Religious Freedom (HRWLRF).  Gli ufficiali della polizia locale assieme al capo del villaggio di Jick (distretto di Phonthong) hanno arrestato i due uomini accusandoli di credere nel Cristianesimo, una religione straniera, e li tengono in carcere ormai da svariati giorni.

Gli ufficiali hanno accusato Kuakham di aver violato i termini del suo contratto di lavoro di insegnante avendo contatti con i cristiani e convertendosi al cristianesimo: a causa di questo ha perduto il posto, che riacquisterà solo se rinuncia alla propria fede, in caso contrario gli hanno fatto sapere, andrà incontro ad una lunga detenzione.

In un altro villaggio, Boukham, tre cristiani rimangono detenuti a causa della loro fede in Cristo. Il Pastore Sompong Supatto, 32 , Boot Chanthaleuxay, 18, e Khamvan Chanthaleuxay, 18 sono stati ammanettati a polsi e caviglie e sbattuti in carcere dove permangono dallo scorso 3 agosto, accusati di essersi convertiti al cristianesimo. Tutti e tre soffrono moltissimo per le pessime condizioni della loro detenzione, ma in particolare i giovani Chanthaleuxay accusano problemi circolatori oltre a infezioni alle gambe.
Secondo le nostre fonti e i rapporti della Lao Movement for Human Rights (LMHR), la situazione dei cristiani in Laos peggiora progressivamente, con sempre nuovi e più frequenti casi di persecuzione nei confronti di coloro che scelgono la fede cristiana.

fonte articolo porte aperte italia 

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Ascolta e Vivi – Colin Urquhart

Ascolta e Vivi - Colin Urquhart @1999

Ascolta e Vivi - Colin Urquhart @1999

Ascolta e Vivi  un best-seller di Colin Urquhart inizia con queste parole:

– Molti cristiani desiderano conoscere le risposte a 2 domande :

come si può pregare con efficacia e come si possono ricevere da Dio le benedizioni che sono state promesse a tutti i cristiani…………

Questi libro è una risposta a questi quesiti, condividendo la sua esperienza personale Colin Urquhart ci dona 78 schemi di preghiera che lui stesso ha sperimentato nel suo ministero e nella sua lunga vita di preghiera e, ci mostra come attraverso l’uso quotidiano della Parola di Dio contenuta nella Bibbia possiamo accedere alla guarigione di spirito anima e corpo ed al perdono di cui Gesù ci parla.   Belss in the name of Jesus

 

 

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India : l’orrore continua!!!

 

india orissa

india orissa

Le notizie di tragici eventi solitamente finiscono nelle prime pagine dei giornali quando sono “fresche”, poi via via perdono appeal nei lettori e vengono relegate in posizioni secondarie, fino a scomparire dall’occhio distratto di chi guarda la TV, sfoglia un giornale o naviga in internet. Il compito di Porte Aperte, però, è anche quello di aggiornarvi sulla realtà della chiesa perseguitata e sfruttiamo questo spazio per aggiornarvi sulla situazione in India, che, vi assicuriamo, nonostante sia in parte scomparsa dalle prime pagine non è di certo risolta, anzi. 

Ci giungono notizie aggiornate in ogni momento e parlano di continui attacchi alle chiese in Karnataka, Orissa, Andhra Pradesh, Uttarakhand, Maharashtra, di uccisioni, di feriti, di rapimenti, di pestaggi e torture fisiche e psicologiche nei confronti dei credenti in India. Gli attacchi sono mirati a decapitare la struttura della chiesa cristiana, in quanto spesso l’oggetto delle violenze sono i leader e i pastori: l’obiettivo degli estremisti indù è dunque minarne le fondamenta forti di una ferocia che ha sconvolto la comunità internazionale. Più che il frutto della follia di svariati gruppi di fondamentalisti sembra di assistere a qualcosa di addirittura strutturato e rigorosamente pianificato. 

La Polizia non agisce con fermezza, spesso prende semplicemente atto della persecuzione nei confronti dei cristiani, la sua inerzia o il suo ritardo nell’agire ci lasciano basiti e con noi milioni e milioni di cristiani nel mondo. Per questo alleghiamo una petizione attraverso la quale chiediamo conto al governo indiano e lo sollecitiamo a fare tutto il possibile per riportare la pace e la stabilità nella regione.

fonte articolo porte aperte italia

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La lotta senza fine per chi diventa cristiano in Egitto

cristiani perseguitati

cristiani perseguitati

Mohammed Ahmed Hegazy è forse il più famoso cristiano in Egitto, costretto a vivere per questa sua scelta di fede in perenne fuga. Nato nel paese delle piramidi 25 anni fa e vissuto per gran parte della sua vita secondo i dettami del mondo musulmano, dopo la sua conversione dall’Islam al Cristianesimo ha cercato di fare qualcosa che nessuno aveva mai osato fare fino a quel momento: certificare il suo cambio di fede con apposita dicitura inserita nella sua carta di identità.Per questa particolare scelta, il suo volto è diventato famoso, immortalato su canali TV e giornali di vario genere, elemento questo che ha letteralmente sconvolto la sua vita: il fatto di essere riconoscibile ovunque, l’ha trasformato in un bersaglio vivente per i fondamentalisti islamici che, naturalmente, lo vogliono morto, ai quali si aggiungono anche alcuni membri della sua stessa famiglia.

Sono passati circa 8 mesi da quando una corte egiziana ha emesso un verdetto sul suo caso con una sentenza che sancisce di fatto la persecuzione contro i cristiani neoconvertiti: un musulmano che lascia l’Islam viola le leggi islamiche. Le leggi islamiche, naturalmente, permettono la conversione all’Islam, mentre bandiscono il fenomeno inverso. Dal momento della sentenza, Hegazy è stato costretto a fuggire e a spostarsi di città per 5 volte, con moglie e figlia al seguito, a causa delle minacce da parte dei fondamentalisti.

Hegazy fa sapere al mondo che la sua vita è in costante pericolo, come peraltro quella di ogni cristiano in un paese, l’Egitto, da tempo meta turistica di migliaia di italiani (e non solo naturalmente).  Nell’immaginario collettivo del popolo italiano, questo paese, infatti, risulta essere mite e ben poco collegato all’ondata persecutoria a cui sono sottoposti i cristiani in altri paesi musulmani. In realtà, l’Egitto nasconde questo lato oscuro, di cui Porte Aperte vi ha parlato in diverse occasioni. 

Hegazy e la sua famiglia, spossati dalla persecuzione, vorrebbero fuggire dal paese, ma il loro problema è quello di molti altri neoconvertiti perseguitati, ovvero la mancanza del passaporto; per richiederlo infatti sarebbero costretti a ritornare nella loro città natale, dove ovviamente non riceverebbero un caldo benvenuto, anzi potrebbero andare incontro a un destino di morte. Hegazy vive una vita in fuga e in un incontro segreto avvenuto il mese scorso con inviati di Compass Direct News, ha affermato che la sua situazione è simile a quella di molti altri cristiani, perseguitati dallo Stato e dalla loro famiglia, perché la costituzione egiziana è basata sulla sharia (legge islamica).

La famiglia Hegazy attende in segreto la fine del calvario giudiziario, informata sugli sviluppi dal loro avvocato; Mohammed Ahmed non esita ad affermare che il clamore mediatico del loro caso ha scosso l’opinione pubblica e che forse potrà servire a fare qualche passo in avanti verso cambiamenti che i “credenti nascosti” attendono con ansia.

fonte articolo porte aperte italia

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Appuntamento con il Leader Cristiano Internazionale Colin Urquhart

Colin Urquhart a castelvetro 21-09-08

Colin Urquhart a castelvetro 21-09-08

Colin Urquhart pastore e leader internazionale, fondatore dell’opera kingdom Faith a Horsham UK,è autore di libri cristiani best-sellers tradotti in diverse lingue.

E’oratore molto apprezzato in tutto il mondo. Sarà ospite d’eccezzione in Castelvetro, Modena.

Abbiamo il piacere di invitarti ad ascoltarlo il 21 Settembre alle ore 16.00  presso la Polisportiva Castelvetrese Comunale in Via Costituzione 23.

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