Filippine: situazione instabile e pericolosa per i cristiani di Mindanao

Filippine carta geografica

Filippine carta geografica

 

I militanti islamici della seconda isola per grandezza delle Filippine, Mindanao, hanno aumentato l’intensità degli attacchi nei confronti della maggioranza cristiana nei vari villaggi dell’isola, dopo il fallimento degli accordi sull’ampliamento della regione autonoma musulmana. La regione (in totale sono 6 a Mindanao, con 25 province) è abitata da cristiani, oltre che da musulmani, ma quest’ultimi da tempo chiedono una maggiore indipendenza e una sorta di islamizzazione delle autorità, il che, per ovvie ragioni, spaventa molto la comunità cristiana. I leader del Moro Islamic Liberation Front (MILF) nel sud delle Filippine hanno fatto sapere che vi è la necessità di una maggiore attenzione da parte della comunità internazionale su questo tema, perché il tutto potrebbe sfociare in una terribile escalation di violenze, un appello che suona più come una minaccia. Di fatto, quest’estate, esponenti e sostenitori del MILF hanno dato luogo a brutali attacchi contro le comunità cristiane di varie cittadine. Solo nelle città delle province di North Cotabato e Lanao del Norte, i militanti di questo gruppo fondamentalista hanno ucciso 37 persone, dato alle fiamme molti edifici e costretto alla fuga più di 44.000 persone. Il numero degli sfollati totali in tutta l’isola sembra superare i 159.000, anche se le stime sono difficili.

 

Una fonte locale, che preferisce rimanere anonima, fa sapere: “Il problema è che molte persone che vivono in queste aree, non vogliono finire a far parte di una regione autonoma musulmana. Di fatto, più ci si avvicina a quelle zone, più aumenta il nervosismo e la paura delle persone”. Per esempio, “la città di Kolambugan, dove hanno avuto luogo terribili scontri verso la metà di agosto, è diventata una città fantasma. Contava circa 25.000 abitanti. Solo ora, ma molto lentamente, la gente sta ritornando alle loro case”. Una famiglia cristiana della zona fa sapere che molti fratelli hanno il terrore di andare a dormire la sera, perché hanno saputo che potrebbero ricominciare gli attacchi proprio nel cuore della notte. Un membro del Moro Youth League, in un’intervista per un canale televisivo nazionale, ha dichiarato: “Come musulmano, per vivere seguendo la giusta via, devi vivere sotto la legge islamica della sharia e con un governo islamico. Noi crediamo di avere il diritto di combattere per questo”.

 fonte articolo porte aperte italia 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in cultura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...