Nigeria: le lettere di incoraggiamento consolano i cristiani nigeriani

Monte Zuma Nigeria

Monte Zuma Nigeria

Immaginate di essere una vedova che ha appena perso il marito, dei genitori che hanno appena perso il loro bambino, un credente rinchiuso in una cella buia e umida a causa della sua fede in Dio. Immaginate che all’apice dello scoraggiamento riceviate una lettera da uno sconosciuto che dice: “In questo momento di dolore non sei solo. Ora il tuo dolore è anche il mio. Sto pregando per te”. I credenti perseguitati in Nigeria hanno ricevuto 30.000 lettere e cartoline di incoraggiamento, oltre che dei meravigliosi lavoretti fatti da bambini di ogni parte del mondo. Di fatto queste lettere e cartoline sono state una fonte di incoraggiamento notevole per i cristiani di quelle zone così difficili; ricevendole, molti di loro non hanno potuto trattenere le lacrime, tanta era la commozione, altri invece sono rimasti letteralmente senza parole, incapaci di trovare il modo per esprimere la loro gratitudine.
Eccovi alcune loro testimonianze:

 

“Non riesco ancora a crederci. Persone che non mi conoscono, hanno speso del tempo per incoraggiarmi. Questa è la prima volta da quando ho perso mio marito e mio figlio che ricevo parole scritte di consolazione e conforto da parte di cari fratelli e sorelle. Sono grata a Dio per queste persone che si sono prese a cuore la mia situazione pregando per me. Ho ricevuto nuova forza da Dio come risultato del loro impegno di pregare per me, ho visto la Sua mano nella mia vita. Tutto ciò si unisce alle notti insonni dei fratelli che mi hanno aiutato a tornare al trono della Grazia: io li amo tutti. Io e la mia famiglia preghiamo per voi, affinché Dio risponda ai desideri del vostro cuore”. – Monika Luka

 

“Questo è esattamente quello che il Signore Gesù chiede di fare a noi credenti: di portare i pesi gli uni degli altri, di piangere con chi piange e di rallegrarsi con chi è allegro. Questo è ciò che quelle persone hanno fatto per noi. Per favore dite loro che le loro preghiere hanno trovato risposta nelle nostre vite. Abbiamo ricevuto conforto e siamo loro riconoscenti per le stupende lettere che ci hanno inviato. Gloria a Dio!” – Emmanuel Ugbaje, padre dello scomparso Henry Ugbaje

 

Queste sono solo alcune delle tantissime testimonianze dei credenti nigeriani, che rivelano l’importanza delle lettere inviate alla chiesa perseguitata e ci ricordano che il Corpo di Cristo è uno e che quindi siamo Uno in Cristo.

 

Vi segnaliamo che nel sito troverete il pacchetto informativo per la giornata internazionale di preghiera.

Non perdetevi inoltre l’intervista esclusiva a Fratello Andrea condotta da Èlia Xodo nell’ambito del programma “Per saperne di più” di radio crc.fm, che potrete scaricare direttamente dal sito web di crc.fm-circuito radio cristiane da mercoledì 29 ottobre 2008

Se volete conoscere l’avventurosa storia di fede di Fratello Andrea, fondatore di Porte Aperte, vi segnaliamo la serie di articoli monografici che trovate nel nostro sito, a partire dal primo: Fratello Andrea, l’uomo. L’infanzia e gli orrori della guerra

fonte articolo  www.porteaperteitalia.org

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