Archivi tag: credenti

Lincoln Brewster – God You Reign – Video

Lincoln Brewster musicista e chitarrista cristiano, nasce musicalmente in Homer, Alaska. All’età di 12 anni si trasferisce in California dove si unisce ad un’orchestra jazz. All’età di 19 anni chiese a Dio di entrare definitivamente nella sua vita. Nel 1997,  Brewster lasciò laCalifornia e si trasferì a Nashville per servire come pastore assieme alla moglie Linda  nella chiesa Oasis Church.
Fu qui che incontrò il successo musicale con la pubblicazione di 5 album. Lincoln  Brewster dichiare che il Signore si sta servendo dei suoi talenti musicsali per registrare canzoni che servono per amministrare la Parola di Dio alle nuove generazioni di credenti. Bless in the name of Jesus

http://bologna.annuncia.it/Annunci-gratuiti/3-Musica/Musicisti/54179/Carla-Rivi-e-Dj-Mr-Fox-musica-cristiana-live-e-gospel-house.html

Annunci

1 Commento

Archiviato in musica, musica cristiana, spettacolo

Iraq: Lettera da un cristiano iracheno: qui ci uccidono per le strade

Iraq

Iraq

Ci arrivano notizie sempre più allarmanti da Mosul, città del nord dell’Iraq che abbiamo imparato a conoscere dopo la seconda guerra del Golfo del 2003. Terroristi islamici armati girano per le strade di questa città chiedendo alle persone che incontrano di mostrare loro la carta di identità.

In Iraq, nel documento di identità è segnalata anche la religione di appartenenza, ebbene se questi terroristi incappano in cristiani, li uccidono sul posto, con un colpo di arma da fuoco in testa.
Riceviamo continue conferme su questo vero e proprio genocidio in atto contro i cristiani dai nostri contatti in terra persiana; a corroborare questi fatti ci sono le stime sulla presenza cristiana a Mosul, scesa dai 200.000 di cinque anni fa ai 90.000 attuali. I credenti fuggono o vengono uccisi brutalmente in questi agguati privi di senso e pietà.

Lascia un commento

Archiviato in cultura

Iraq: Porte Aperte aiuta i cristiani iracheni ad affrontare il futuro

Iraq

Iraq

 

L’Iraq è un paese in cui i problemi rimangono grossi, anche e soprattutto per i cristiani, qualcosa, però, sta cambiando. Molti credenti, infatti, hanno il desiderio di prepararsi per il futuro loro e della loro nazione. Porte Aperte, come sapete, continua a lavorare in Iraq, supportando e incoraggiando questi fratelli e sorelle attraverso la distribuzione di libri cristiani, corsi professionali di informatica, di lingue non arabe (per esempio inglese) e seminari biblici di base. “Grazie per l’impegno a organizzare questi seminari ed eventi. E’ davvero incoraggiante vedere come abbiate il coraggio di realizzare questi eventi utili a formare ed equipaggiare i credenti iracheni che non hanno la possibilità di lasciare il loro paese e che sono rimasti in città come Mosul e Baghdad”, ha dichiarato un credente che partecipa ai programmi formativi di Porte Aperte.

Uno dei centri di Porte Aperte sta organizzando per l’appunto dei seminari e degli eventi proprio al fine di incoraggiare i credenti locali a rafforzare la loro fede, e i credenti iracheni rispondono, partecipano, sempre di più hanno il desiderio di imparare, di pensare al futuro, in un paese martoriato dalla guerra decidono di rimanere nelle città per aiutare a ricostruirle, anche con il loro esempio cristiano. Per esempio è stato organizzato assieme a una ONG (organizzazione non governativa) un seminario serale spirituale e culturale con una delle minoranze cristiane del paese, che è stato, a detta dei partecipanti, intellettualmente e spiritualmente molto stimolante. “Ci riempie di gioia poter vedere come riusciate a portare avanti questi seminari qui, in Iraq” ha dichiarato entusiasta un partecipante.

 

Un altro centro operativo di Porte Aperte in Iraq ha da poco predisposto una sorta di libreria cristiana in una chiesa, che sta vendendo molti testi ai credenti iracheni, estremamente felici di poter reperire in tempi così difficili libri che stimolano e istruiscono leader e membri delle congregazioni. “Poter comprare libri cristiani ci riempie di gioia, perché in Iraq abbiamo bisogno di sfide spirituali e di far crescere la nostra fede” ci ha detto un credente di quella chiesa. Un importante esponente di Porte Aperte USA in un’intervista ci ricorda: “Per favore pregate per quei cristiani che decidono di rimanere in Iraq e continuano ad essere emarginati. Queste persone vogliono veramente crescere nella loro fede e, nello stesso tempo, vogliono mettere a disposizione le loro capacità per ricostruire il paese. E Porte Aperte li sta aiutando spiritualmente e in tutte le altre aree della loro vita”.

fonte articolo porte aperte italia

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria