Archivi tag: diritti umani

Iran: arrestati cinquanta cristiani in un solo giorno

Iran - Strada

Iran - Strada

fonte articolo www.porteaperteitalia.org

Il 21 gennaio scorso sono stati arrestati circa cinquanta cristiani in Iran. Nel frattempo tre di loro sono stati rilasciati. Gli ex musulmani Jamal Galishorani e sua moglie Nadereh Jamali sono tornati a casa dopo il pagamento di una cauzione. L’armeno Hamik Khachikian ha lasciato la prigione senza essere sottoposto a un processo. Nella causa ancora in corso contro Galishorani e Jamali, l’accusa non è stata formulata in maniera chiara. I cristiani iraniani e le organizzazioni per la difesa dei diritti umani temono che la coppia sarà accusata di apostasia dall’Islam.Di questi fatti avevamo avuto notizie ufficiose alcune settimane fa, ma ora l’informazione è certa (leggi a tal proposito Iran: tre cristiani arrestati). Come sapete, l’Islam è la religione ufficiale in questo paese e secondo l’interpretazione della sharia, la legislazione islamica, l’apostasia dall’Islam dovrebbe essere punita con la morte.

Ora il Parlamento iraniano sta lavorando affinché questa regola sia inserita anche nella legislazione civile. Secondo una fonte, gli arresti fanno parte di una strategia del governo di Tehran di ridurre il numero di cristiani iraniani. “Prima le persecuzioni del governo contro i cristiani avvenivano a ondate, ma ora la pressione è continua”. Il regime di Ahmadinejad è stato particolarmente duro contro i cristiani; sotto un punto di vista politico va detto che il suo governo ha creato un certo malcontento all’interno del paese, non mantenendo le promesse fatte e fomentando, soprattutto tra i più giovani, un senso di distacco e tensione. Intanto le elezioni di giugno sono ormai prossime, il presidente Ahmadinejad dovrà sfidare l’ex-presidente Katami, riformista e religioso moderato, decisamente più aperto nei confronti del resto del mondo e, forse, anche delle minoranze (leggasi cristiani): confidiamo che tra i vertici politici iraniani vi sia un cambiamento radicale, perché l’esperienza dell’attuale presidente è stata addirittura drammatica per i cristiani iraniani.

Lascia un commento

Archiviato in Cronaca dal mondo

Cina: avvocato cristiano torturato dalla polizia

Cina Poliziotto

Cina Poliziotto

fonte articolo www.porteaperteitalia.org

Un difensore cristiano dei diritti umani in Cina – che le autorità hanno arrestato la settimana scorsa – racconta in maniera particolareggiata in una lettera aperta pubblicata il 9 febbraio scorso, le torture da lui subite nel 2007 per mano di funzionari statali; tale lettera è stata pubblicata lo stesso giorno in cui gruppi d’appoggio in favore dei diritti umani hanno criticato apertamente un rapporto delle Nazioni Unite sul trattamento riservato ai Cristiani e alle altre minoranze in Cina, in cui vengono omesse serie evidenze di abusi e maltrattamenti.Mentre un delegato cinese delle Nazioni Unite asseriva che la Cina non permetterebbe mai la tortura contro i membri di un qualsiasi gruppo religioso o di una qualsiasi minoranza, la lettera aperta dell’avvocato cristiano Gao Zhisheng – che ufficialmente è stato prelevato dalla sua casa a Beijing il 4 febbraio – descriveva nel dettaglio 50 giorni di pestaggi e torture per mano di feroci funzionari di stato, che gli hanno fatto desiderare la morte. Se la notizia dell’omissione dal succitato rapporto ONU di alcune forme di abuso risultasse vera, sarebbe un’imperdonabile mancanza per la commissione delle Nazioni Unite che se ne occupa.

La China Aid Association (CAA) sostiene di essere stata autorizzata a pubblicare la lettera scritta il 28 novembre 2007, quando Gao era agli arresti domiciliari nella sua casa di Pechino. Attualmente nessuno sa dove si trovi l’avvocato cristiano. Il povero Gao ha scritto nella sua lettera che i funzionari accorsi a prelevarlo da casa sua, gli avevano intimato qualcosa a proposito di un recente rapporto da lui redatto sulle torture a danno dei membri del Falun Gong, consigliandogli di stare molto attento a quanto affermava altrimenti avrebbe provato sulla sua stessa pelle quel tipo di trattamento. Le torture descritte sono semplicemente atroci: dal pestaggio sistematico all’uso di “strumenti del mestiere” come l’elettroshock, rendono la testimonianza di Gao davvero sconvolgente, se a ciò si aggiunge il fatto che non si sa nulla di lui, il risultato che si ottiene non tranquillizza di certo i cristiani cinesi.

Nota: Il Falun Gong o Falun Dafa è un movimento spirituale cinese fondato da un certo Li Hongzhi nel 1992, si basa su una pratica simile al Qigong (che è un esercizio fisico, mirato a preservare un generale stato di salute del corpo), ma si differenzia da esso in quanto non enfatizza solo la pratica fisica, ma soprattutto la coltivazione del carattere morale di una persona nella vita quotidiana, in accordo con gli elevati principi universali di Verità, Benevolenza e Tolleranza.

Lascia un commento

Archiviato in Cronaca dal mondo, cultura