Archivi tag: somalia

Somalia: uccidere coloro che portano aiuti umanitari è la nuova strategia del terrore

Somalia Esecuzione

Somalia Esecuzione

Ben 24 uomini impegnati come collaboratori per agenzie che forniscono aiuti umanitari in Somalia sono stati brutalmente uccisi da fondamentalisti islamici in questo 2008.  Una delle vittime era un ex-musulmano convertitosi al cristianesimo, al quale è toccata una punizione esemplare proprio per aver abbracciato ormai da 3 anni la fede cristiana. Di quanto vi raccontiamo esiste un villaggio intero di testimoni (Manyafulka, a 10 km da Baidoa) e addirittura un video, girato con un cellulare proprio dai carnefici.Mansuur Mohammed, di 25 anni d’età, un collaboratore del World Food Program (WFP), è stato catturato da un manipolo di estremisti islamici del gruppo di Shabab, i quali, con il volto rigorosamente coperto, hanno inscenato una sorta di processo sommario di fronte agli attoniti abitanti del villaggio di Manyafulka. Prima di mostrare alla gente la vittima, gli estremisti hanno affermato – secondo i racconti dei testimoni che Porte Aperte vi riporta – che stavano preparando un banchetto per loro quel giorno, facendo loro credere che avrebbero macellato una pecora o un altro animale per tale festa (usanza comune da quelle parti). Poi, invece, davanti ai loro occhi è apparso Mansuur Mohammed, legato e costretto a stare in ginocchio; uno degli estremisti ha letto con enfasi alcuni passi del Corano, mentre un altro accusava la vittima di essere un “murtid” (un infedele che si è convertito dall’Islam al Cristianesimo). Tra le crescenti grida inneggianti Allah del gruppo di estremisti, uno dei carnefici ha sguainato una spada somala, mentre un altro teneva la testa di Mohammed, il quale però appariva calmo, in pace, quasi distaccato. La decapitazione è avvenuta davanti agli sguardi inorriditi della gente del villaggio, mentre un estremista riprendeva la scena con un telefonino (il filmato poi è stato fatto girare, una sorta di monito terrificante).

Casi simili si registrano anche a Lower Juba, una provincia della Somalia, mentre moltissime famiglie di cristiani scappano cercando rifugio in Kenya, Etiopia e Djibouti.

La situazione in questo stato del corno d’Africa, dunque, è in costante peggioramento, con picchi di disumana violenza come quello appena descritto. Ma l’efferatezza degli omicidi non deve distogliere l’attenzione dalla lucidità del piano messo in azione negli ultimi tempi dagli estremisti islamici in Somalia, ovvero aggredire sistematicamente (oltre 100 gli attacchi avvenuti solo quest’anno) le organizzazioni che portano aiuti e viveri, in un paese in cui oltre 3.2 milioni di persone (circa un terzo della popolazione) sopravvive grazie ad essi. Destabilizzare, impaurire, minacciare, violentare e massacrare, questi gli elementi cardine dell’azione dei fondamentalisti islamici in quelle zone.

Fonte articolo porte aperte italia

Annunci

2 commenti

Archiviato in cultura

Cantante gospel ottiene asilo in Danimarca

Dopo aver provato a nascondersi in Sudan, Helen Berhane ha finalmente ottenuto asilo in Danimarca dove è giunta con la figlia . La cantante cristiana soffre sempre di dolori alle gambe a causa delle torture subite durante la sua detenzione in Eritrea ed ha bisogno di aiuto per camminare. Durante la sua prigionia nel campo militare di Mai Serwa, Helen è stata messa in isolamento in un container metallico e in una cella sotterranea. E’ stata duramente torturata e ha rischiato di morire a causa delle percosse, per questo è stata inviata all’ospedale di Asmara e successivamente liberata .
Subito dopo la liberazione è fuggita in Sudan dove ha dovuto nascondersi per non essere arrestata e rinviata in Eritrea come tanti altri rifugiati.
Helen Berhane frequentava una chiesa pentecostale ed era impegnata nel lavoro fra i giovani. Trovare accoglienza in Danimarca è stato un immenso sollievo per lei e per sua figlia.

Lascia un commento

Archiviato in cultura, musica